Author Topic: efficienza attraverso l'intonazione risonante  (Read 924 times)

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Offline Mar

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efficienza attraverso l'intonazione risonante
« on: July 07, 2017, 03:11:03 PM »
Volevo segnalarvi, nel caso non fosse già saltato fuori in qualche altra discussione, questo articolo di Mark Van Cleave
http://allthingstrumpet.com/technique/efficiency-through-resonant-intonation/

Oltre a cose già discusse, ho trovato interessante la parte riguardante la "cavità orale risonante". Impressioni che avevo già avuto e che qui trovano una... come dire... conferma.
Buona lettura




Offline Ste

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Offline Mar

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Re:efficienza attraverso l'intonazione risonante
« Reply #2 on: July 07, 2017, 03:34:47 PM »
Scusate...  il tasto ricerca... questo sconosciuto...

Offline Mar

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Re:efficienza attraverso l'intonazione risonante
« Reply #3 on: July 07, 2017, 04:01:39 PM »
Però leggo che non è stato approfondito il concetto di cavità orale risonante... che... da quello che mi sembra di aver capito... è l'unico modo per trovare la risonanza senza sacrificare l'intonazione su queste nostre trombe tutte un po' stonate.
Ho letto discussioni in cui si chiedeva se era possibile suonare intonati e risonanti solo su trombe da 10.000 euro....
Ho letto discussioni in cui si diceva che tutti aggiustano l'intonazione di labbro sacrificando spesso la risonanza...
Ecco... da quello che ho capito... si può essere intonati e risonanti anche su queste nostre trombe imperfette... prestando attenzione a quello che facciamo noi (con e dentro il nostro corpo) prima che la colonna d'aria arrivi alle labbra, e poi al bocchino, e poi alla tromba.
Dobbiamo essere noi a diventare risonanti per entrare in accordo con il nostro strumento, e dobbiamo farlo nel modo in cui lo strumento "preferisce".
Credo che queste siano micro regolazioni che più o meno inconsciamente tutti facciamo... e che potrebbe spiegare come mai molte persone riescono a suonare alla grande con attrezzature imperfette.
Sono fuori strada?

Offline Norman

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Re:efficienza attraverso l'intonazione risonante
« Reply #4 on: July 07, 2017, 05:39:17 PM »
Sono due cose separate: se la tromba è stonata, è impossibile suonare intonati ed allo stesso punto nel punto di massima risonanza.

Ciò non toglie che, a prescindere da questo, quello di cui parla Van Cleave, e che dice anche Adam Rapa, è che usare la cavità orale come cassa di risonanza permette di ottimizzare la qualità del suono, e che saper individuare l'assetto del proprio strumento che dà la massima resa è molto importante. Se questo assetto ottimale è poi abbinato ad uno strumento perfettamente intonato, allora il risultato sarà ancora migliore, ma anche su uno strumento "normale" c'è un assetto ottimale. L'altro aspetto per cui è importante questo discorso è il corretto utilizzo delle pompe del primo e del terzo pistone, che esistono proprio per questo motivo, perché quelle note devono essere aggiustate, e se lo fai con la pompa invece che col labbro ottieni una resa migliore e fai meno fatica.

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