Author Topic: studiare con un bocchino più grosso  (Read 372 times)

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Offline doc severinsens

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studiare con un bocchino più grosso
« on: July 21, 2018, 08:30:58 PM »
ciao ,
una domanda che magari è già stata fatta ma non riesco trovarla sul sito.
ma studiare con un bocchino più largo fa bene o fa male ?
voglio dire se io studio con un bach ad es 1/2 c e quando poi suono ad un concerto  o banda o altro genere ho più facilità a suonare con un bocchino equivalente in diametro ma più basso di camera oppure rischio di rovinare tutte e due le imboccature ?
c'è qualcuno di voi che lo fa o cui ha provato ?e con quali risultati ?
grazie per le risposte

Offline Altobugle

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Re: studiare con un bocchino più grosso
« Reply #1 on: July 22, 2018, 02:58:40 AM »
Prima di tutto perché studi con un bocchino diverso?
Io ho sempre suonato con bocchini piccoli,  ma gli insegnanti che ho avuto li volevano piú grossi cosí facevo come te, perché con quelli grossi faticavo di piú e non mi andava di sbattermi troppo in giro.
Ciminelli invece mi ha detto sempre di studiare col 3c e usare sempre quello piccolo quando serviva, ma per un motivo "paraculo": studiare nelle condizioni piú sfavorevoli (quindi anche riscaldarsi SOLO con scale con millemila diesis o bemolli per esempio) per poi trovarsi tutto in discesa nella pratica o per lo meno essere preparato a tutto. E devo dire che nel mio piccolo me la sono sempre cavata pollices
Problemi quindi mai avuti. Solo vantaggi.
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Offline doc severinsens

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Re: studiare con un bocchino più grosso
« Reply #2 on: July 22, 2018, 03:53:26 PM »
io pensavo che studiare  con un bocchino piu grosso sia come allenarsi a fare i cento metri con i pesi addosso poi quando te li togli sei un razzo..ma magari mi sbaglio.
comunque vorrei  usare un bocchino piu grosso perche la mia voce diventa piu bella peccato che poi quando fai le parti da prima tromba dopo un po non ti esce piu nulla sui toni alti.quindi pensavo ad esempio in un concerto di usare quello largo nei pezzi classici e quello piu stretto se si fanno brani piu pop o jazz ma ho paura di incasinarmi e alla fine uso sempre quello  piu stretto (un schilke 14b).
mi piacerebbe capire se è solo questione di resistenza ,se bisogna abituarsi o se è proprio cosi faticoso usare quello largo,insomma è una questione di studio o altro non so...

Offline Leonardo Bianchi

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Re: studiare con un bocchino più grosso
« Reply #3 on: July 22, 2018, 09:58:13 PM »
Personalmente sono passato da un Bach 7c Corp. ad un Giardinelli 5c New York.  Pensavo di trovare difficoltà nel registro acuto ed invece con mia grande sorpresa le note alte sono migliorate in qualità e quantità. Il labbro è più libero di vibrare in una tazza più ampia. Anche nel registro medio ho apprezzato miglioramenti. Il suono in generale è più compatto, profondo, ricco e più facilmente gestibile anche come dinamica e volume. Ho trovato qualche difficoltà nel registro grave dove le note più basse mi si sono spente nel bocchino frequentemente.  Il Giardinelli mi piace moltissimo, devo solo lavorare per risolvere le difficoltà sul registro grave. Per me è ottimo. Non è una scodella ma neppure un bocchino troppo piccolo. Saluti.

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Offline Altobugle

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Re: studiare con un bocchino più grosso
« Reply #4 on: July 23, 2018, 09:51:30 AM »
io pensavo che studiare  con un bocchino piu grosso sia come allenarsi a fare i cento metri con i pesi addosso poi quando te li togli sei un razzo..ma magari mi sbaglio.
comunque vorrei  usare un bocchino piu grosso perche la mia voce diventa piu bella peccato che poi quando fai le parti da prima tromba dopo un po non ti esce piu nulla sui toni alti.quindi pensavo ad esempio in un concerto di usare quello largo nei pezzi classici e quello piu stretto se si fanno brani piu pop o jazz ma ho paura di incasinarmi e alla fine uso sempre quello  piu stretto (un schilke 14b).
mi piacerebbe capire se è solo questione di resistenza ,se bisogna abituarsi o se è proprio cosi faticoso usare quello largo,insomma è una questione di studio o altro non so...
Il principio é quello. Allenarti in condizioni sfavorevoli per migliorare il rendimento quando serve. Se hai paura di incasinarti cambia bocchino anche mentre stai studiando cosí ti alleni anche nel cambio.
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Re: studiare con un bocchino più grosso
« Reply #5 on: July 23, 2018, 06:44:51 PM »
ok grazie mille penso proprio che farò cosi

Offline Norman

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Re: studiare con un bocchino più grosso
« Reply #6 on: July 30, 2018, 09:14:43 AM »
Il fatto di studiare con un bocchino più impegnativo un senso ce l'ha, ma secondo me non bisogna esagerare, nel senso che deve trattarsi comunque di un bocchino che siamo in grado di utilizzare anche quando suoniamo, almeno per una parte del proprio repertorio, altrimenti è solo una fatica inutile, se non addirittura controproducente, perché suonare un bocchino troppo faticoso potrebbe sviluppare qualche meccanismo di compensazione. Quindi studiare con un bocchino con il quale non sono in grado di suonare dal vivo praticamente nulla non ha alcun senso. Siamo d'accordo che con un bocchino grande abbiamo tutti una voce più bella, ma se poi questa voce non la possiamo sfruttare dal vivo perché se no scoppiamo dopo 10 minuti quella bella voce è come non averla. Anzi, di fatto non ce l'hai.

A mio modesto parere quindi il punto di partenza è trovare il proprio bocchino "all around", quello con il quale siamo in grado di suonare, anche in concerto, la gran parte del proprio repertorio, ed utilizzare questo bocchino per studiare la tecnica. Per quanto riguarda invece lo studio dei brani, ovviamente va sempre utilizzato il bocchino che poi andremo ad utilizzare in concerto, quindi ci può stare di fare delle prove per capire quale bocchino usare in un determinato brano, ma una volta capito questo il brano va studiato con il bocchino che permette di ottenere il risultato migliore.

Se lo studio è corretto, non c'è alcun problema a cambiare bocchino, anche durante lo stesso concerto, questa è una cosa che tantissimi professionisti fanno senza alcun problema.
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Re: studiare con un bocchino più grosso
« Reply #7 on: July 30, 2018, 12:53:03 PM »
Il mio vecchio Maestro mi raccontava sempre che chiese consigli a Miles Davis quando venne in Italia e l'unica cosa che Miles gli disse fu "usa sempre lo stesso bocchino, non cambiarlo mai".
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Offline Chiapparo

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Re: studiare con un bocchino più grosso
« Reply #8 on: July 30, 2018, 07:22:16 PM »
Il mio vecchio Maestro mi raccontava sempre che chiese consigli a Miles Davis quando venne in Italia e l'unica cosa che Miles gli disse fu "usa sempre lo stesso bocchino, non cambiarlo mai".
Buonasera a tutti, anche il mio maestro è dello stesso parere. Quando studio, da solo, talvolta provo a sostituire il mio 14B4 (Bach 3C equiv.) con l’11B4 (Bach 7D equiv.). Il suono si appiattisce su tutto il pentagramma, a tratti anche “nasale”. Per contro, però, riesco ad uscire in alto dal pentagramma con maggiore facilità. La gioia dura poco: dopo qualche ora il suono peggiora sensibilmente, facendomi desiderare il ritorno al mio bocchino abituale.

Offline Norman

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Re: studiare con un bocchino più grosso
« Reply #9 on: July 31, 2018, 08:52:46 AM »
Ragazzi, con tutto il rispetto per Miles, è un concetto ormai superato, con l'unica eccezione dei principianti, che è bene che non facciano cambi troppo presto senza che ce ne sia una necessità didattica. Ma per il resto ormai pressoché tutti i professionisti utilizzano bocchini diversi secondo quello che devono fare, secondo necessità. Quelli che non lo fanno o è perché bene o male suonano sempre lo stesso genere (Marsalis) o perché sono dei casi più unici che rari, come Sandoval (che comunque è uno che di bocchini ne prova parecchi). Anche Marsalis comunque è in grado, se vuole, di suonare con pressoché qualsiasi bocchino.
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Re: studiare con un bocchino più grosso
« Reply #10 on: July 31, 2018, 01:31:58 PM »
ok ma se io da riposato riesco per un certo intervallo ad emettere le stesse note e fare gli stessi  brani  con un bocchino largo ed uno più stretto,ma con quello più largo mi stanco mooolto prima,devo lavorare sulla resistenza oppure come mi viene da pensare ,per suonare qualsiasi cosa con un bocchino largo non basta aumentare la resistenza ma bisogne essere partilcolarmente dotati?nel qual caso sposo in pieno quello che dice norman sul bocchino all round ed usare quello più largo solo in determinate condizioni e secondo necessità.

Offline Norman

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Re: studiare con un bocchino più grosso
« Reply #11 on: July 31, 2018, 06:29:54 PM »
Secondo me dovresti capire se l’1 e 1/2C è effettivamente il bocchino giusto per te. Io per esempio per diversi anni mi sono incaponito con il Monette B2S3, che come misura più o meno è come il tuo, studiavo su quello, ma poi per suonare in giro usavo sempre un blocchino da lead. Ad un certo punto mi sono chiesto se avesse senso, e sono passato alla misura B6, più o meno come il 3C moderno. Ora suono la maggior parte delle cose con questa misura, quindi uso lo stesso blocchino per studiare e suonare la maggior parte del mio repertorio. A ripensarci non credo che tutta quella fatica a studiare col B2 abbia prodotto risultati in proporzione, probabilmente avrei avuto gli stessi risultati con il B6, ma facendo molta meno fatica e potendo usare un bocchino che fosse lo stesso con cui studiavo. Il bocchino da lead mi rimane buono per situazioni particolari. Quindi penso che non abbia senso ricercare a tutti i costi il bocchino più grande possibile. Penso si debba cercare il bocchino più comodo possibile e che dia i risultati migliori da tutti i punti di vista, il giusto compromesso tra resistenza, qualità del suono, versatilità e facilità. Dove non arriva questo bocchino, è giusto e sacrosanto usarne altri. Vale sempre la regola del “best tool for the job”.
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Offline Chiapparo

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Re: studiare con un bocchino più grosso
« Reply #12 on: August 01, 2018, 06:07:10 PM »
Penso si debba cercare il bocchino più comodo possibile e che dia i risultati migliori da tutti i punti di vista, il giusto compromesso tra resistenza, qualità del suono, versatilità e facilità. Dove non arriva questo bocchino, è giusto e sacrosanto usarne altri. Vale sempre la regola del “best tool for the job”.
Sono d’accordo con te ma la ricerca, ricollegandomi anche ad un mio topic di qualche mese fa, mi fa pensare a quel “famoso” proverbio: “la vita è una questione di... mazzo!” :D