Author Topic: la scelta del bocchino quando il trombettista è ....una pippa  (Read 1197 times)

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Offline fcoltrane

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Re: la scelta del bocchino quando il trombettista è ....una pippa
« Reply #15 on: May 27, 2020, 08:56:14 AM »
Per Norman
eheehehhe ma tu hai avuto la fortuna di studiare e conoscere musicisti e didatti di altissimo profilo tipo Giuffredi.
E poi conosci  Toni che già parecchi anni fa era in grado di spaccare il capello (suono) dividerlo descriverlo e riformarlo .
Se Tony vivesse a Catania o Giuffredi credo che dovrebbero cacciarmi a forza o comunque denunciarmi per stalking.
Perché sarei da loro un giorno si ed un giorno no.
 ;D
« Last Edit: May 27, 2020, 09:11:06 AM by fcoltrane »

Offline fcoltrane

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Re: la scelta del bocchino quando il trombettista è ....una pippa
« Reply #16 on: May 27, 2020, 09:07:05 AM »
per Zosimo:

 pollices .
Colletto si  credo che non li facciano più , sono bocchini effettivamente utilizzati per il liscio.
( questa è più una diceria nel senso che se lo ha usato lo ha suonato per pochissimo tempo ).
nel sax lo standard è l'otto link 7 8 stella nel tenore e meyer 5  6 sull'alto (è un po come il bach 3 o 1,5 nella tromba ) e quelli vintage hanno quotazioni a 3 zeri .
per non parlare dei bocchini artigianali tipo guardala o fl .


Offline Zosimo

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Re: la scelta del bocchino quando il trombettista è ....una pippa
« Reply #17 on: May 27, 2020, 09:17:09 AM »
Fai una piccola panoramica sui bocchini per sax cioè una comparazione con quelli per tromba,  come dire tra prezzi
, vintage ecc ecc , magari apri un post specifico nella sezione altri strumenti. grazie sono curioso.
Tromba: Quella che capita
Bocchino: Almonzinni Revolution

Se non sai cos'è, allora stai slottando, amico mio.
Su questo forum, gli armonici sono talmente vicini  che tra un po' trombano.
L'anima del cambiar tromba ogni 2 giorni è sempre stato il desiderio e non il bisogno.  Bocchini per le note acute in realtà esistono, ma funzionano solo con gli acutisti

Offline Zosimo

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Re: la scelta del bocchino quando il trombettista è ....una pippa
« Reply #18 on: May 27, 2020, 09:17:54 AM »
Anche perchè il Maestro Masaniello dice che sono molto difficile da fare artigianalmente e non ci si
può improvvisare.
Tromba: Quella che capita
Bocchino: Almonzinni Revolution

Se non sai cos'è, allora stai slottando, amico mio.
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Re: la scelta del bocchino quando il trombettista è ....una pippa
« Reply #19 on: May 27, 2020, 09:28:30 AM »
Tony si riferisce a quelli per tromba o a quelli per sax ?
ora ci provo a creare un post ma potrò affrontare argomenti generici perché sul particolare non basta una vita.

Offline Zosimo

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Re: la scelta del bocchino quando il trombettista è ....una pippa
« Reply #20 on: May 27, 2020, 09:31:41 AM »
A quelli per sax, tranquillo fai un post generico per un po' di comparazione
niente di approfondito o specifico
Tromba: Quella che capita
Bocchino: Almonzinni Revolution

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Re: la scelta del bocchino quando il trombettista è ....una pippa
« Reply #21 on: May 27, 2020, 11:06:49 AM »
Tony ha un orecchio straordinario , certo con la tromba è facilitato perché conosce anche la tecnica di produzione del suono (perché la tromba la sa suonare ) e penso abbia un grado di consapevolezza abbastanza straordinario anche di quelli che sono i rischi di una impostazione non coerente.
E poi non è da tutti avere stretti contatti  con musicisti di altissimo profilo.


 A questo proposito posso dire che per il  sax quello che secondo me è stato il più grande innovatore e produttore di bocchini si chiama Guardala e stranamente non era neanche un grande musicista ma ha avuto la fortuna di collaborare con i più grandi sassofonisti  dell'epoca .
Liebman Brecker Marsalis Evans .
poi ha fatto una fine ingloriosa ma questo non ha nulla a che vedere con la sua abilità come artigiano.

Offline fcoltrane

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Re: la scelta del bocchino quando il trombettista è ....una pippa
« Reply #22 on: June 11, 2020, 09:35:54 AM »
Riprendo questo post perché nel frattempo la malattia ha preso dimensioni surreali .  Mi è arrivato un Monette b4  Classic è un ar mb 40 penna 7 .  Nelle ultime settimane il Monette b4 aveva sbaragliato la concorrenza per il timbro  Certo risultava più chiuso del Monette b6 s1 Prana ma sulla prima ottava e sul registro basso già mi sentivo un trombettista. Appena provo il bocchino ar per i primi minuti la produzione del suono è una tragedia e quindi per capire qualcosa prendo il mio primo bocchino il Monette b6 Prana e la tragedia rimane prendo il bac 3c e la tragedia persiste .  Riprendo il blocchino ar e decido di spararmi tre orette solo con quello.  Dopo la prima ora capisco che elabora l’aria in maniera del tutto diversa un bocchino che definisco delicato ma che sulla seconda ottava a differenza del b4 apri il suono e più aria gli dai più se ne prende. .....Ora aspetto  una nuova tazza ar un po’ più grande se tanto mi da tanto tra altri 4 bocchini capirò quale è la dimensione che preferisco 😂😂😂

Offline Zosimo

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Re: la scelta del bocchino quando il trombettista è ....una pippa
« Reply #23 on: June 11, 2020, 09:46:00 AM »
Prendi anche l'almonzinni, mi raccomando. vedrai che risolvi ^-^
Tromba: Quella che capita
Bocchino: Almonzinni Revolution

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Re: la scelta del bocchino quando il trombettista è ....una pippa
« Reply #24 on: June 11, 2020, 10:11:51 AM »
 :)

Offline fcoltrane

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Re: la scelta del bocchino quando il trombettista è ....una pippa
« Reply #25 on: June 17, 2020, 09:43:05 AM »
Vi aggiorno ancora la tazza ar non è arrivata (maledette poste italiane)
il b4 s ormai ha sbaragliato la concorrenza suono prevalentemente con questo  ... mi è venuta una mezza idea di aprire il foro ma non mi arrischio perchè so che renderei il bocchino inservibile.
l'effetto tappo purtroppo rimane e sul registro acuto non c'è quella bella sensazione di apertura che ho con gli altri due bocchini ar mb  e monette prana  b6.
ho capito che più il foro è grande più mi viene facile salire e combatto la tendenza a comprimere l'aria .
 mi sa che prima della fine dell'anno vado a trovare Tony (sperando che questa pandemia sia solo un ricordo).

Offline eugeniovi

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Re: la scelta del bocchino quando il trombettista è ....una pippa
« Reply #26 on: June 17, 2020, 10:39:27 AM »
Puo' darsi che tu suonando già uno strumento a fiato padroneggi meglio di chi inizia a suonare la tromba (se non ho capito male è da poco che studi lo strumento) l'emissione ed il sostenere l'aria che richiede un foro piu' largo. Ciao

Offline fcoltrane

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Re: la scelta del bocchino quando il trombettista è ....una pippa
« Reply #27 on: June 17, 2020, 11:07:21 AM »
Ho acquistato una tromba credo intorno al 2013 per un annetto da autodidatta ho provato a produrre suono ma mi sono reso conto che mi serviva troppo tempo per imparare . In pratica ho abbandonato in un cassetto per circa 7 anni lo strumento e mi sono dedicato allo studio del sax  (anche qui con difficoltà perchè ritagliare un oretta al giorno non è semplice ).
recentemente mi hanno regalato un flicorno soprano cinese che dal punto di vista della produzione del suono è molto simile al sax tenore.
(durante i due mesi di clausura ho suonato solo quello e mi sono divertito un mucchio)
ho quindi ripreso la tromba (che ho portato a riparare il primo giorno utile durante il quale si poteva uscire dal proprio comune) in poco tempo ho acquistato un enorme quantità di bocchini per tromba (vendendone alcuni per sax che avevo in un cassetto) .
per me semplificando i fori piccoli comprimono il suono e lo rendono più definito di contro lo schiacciano sulla estremità alta, ed i bocchini con gambo lungo Yamaha Bach hanno gli armonici in posizione" diversa"  (costringono il trombettista) ad emettere in maniera diversa rispetto ai Monette e agli Ar.
(e l'elemento più rilevante è la lunghezza del bocchino e la grandezza del foro.
ho anche un Frate precision che si colloca a mio avviso in mezzo. tra queste categorie.
poi è mia convinzione che il bocchino sia ancora più rilevante dello strumento.
se hai uno strumento che tende a chiudersi sul registro acuto utilizzerai un bocchino più aperto  .
se hai uno strumento che tende ad aprirsi ne utilizzerai uno più chiuso 
(ma sempre tutto dipende dall'abitudine e da quello che io definisco equilibrio..........).
ps è probabile che molte delle mie considerazioni siano elucubrazioni mentali di una pippa autodidatta e che non abbiano alcun valore.
« Last Edit: June 17, 2020, 11:23:56 AM by fcoltrane »

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Re: la scelta del bocchino quando il trombettista è ....una pippa
« Reply #28 on: June 17, 2020, 11:33:42 AM »
è arrivata la tazza ar mlb 40 , (le poste italiane avranno sentito le mie rimostranze.......)
che dire la prova per ora solo con la sordina ma un aspetto già è evidente rispetto al monette b4s questo ar mlb 40 con penna 40 sembra avere il suono molto più aperto sul registro acuto dal sol in poi , (sempre rispetto ai miei criteri di valutazione  di pippa ).
come spesso accade devo verificare a campana aperta il timbro perché per me il suono è come una coperta se la tiri da ua parte ti manca dall'altra.
E quindi devo capire quanto perde il corpo sul registro medio basso (che poi è quello che mi interessa di più).
l'appoggio delle labbra mi sembra molto simile.
vi saprò dire nel pomeriggio...........

Offline fcoltrane

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Re: la scelta del bocchino quando il trombettista è ....una pippa
« Reply #29 on: June 25, 2020, 10:45:00 AM »
finalmente è arrivato l'ultimo acquisto una meraviglia già sto sbavando ..............
intanto pare fatto apposta per la mia tromba , cicciotto come piace a me (ancora più cicciotto del monette b4) poi il colore è meno sgargiante del monete b4 sempre color  ottone lucido credo....... si sa che l'occhio vuole pure la sua parte anche se a me dell'estetica sino ad oggi non me ne è fregato nulla .
Passiamo al punto importante il suono , il mio problema era la sensazione di tappo sulle note la si bemolle della seconda ottava , ossia il precedente bocchino un monette b4 classic mi piaceva sul registro basso ma sul registro alto (per me la seconda ottava ) non andava bene per niente .
e quindi se suonavo una scala di si bemolle su due ottave arrivato a quel punto dovevo comprimere l'aria ancor di più rendendo il suono ancor più schiacciato (già faceva schifo prima del sol ma dopo diventava inascoltabile)
mi sa che per due anni ora non acquisto più niente (per lo meno bocchini)
già mi viene in mente di passare alle trombe  ;D ;D ;D ;D ;D ;D fortuna che so a cosa andrei incontro se procedessi in questa direzione.