Author Topic: Bocchini fai da te  (Read 566 times)

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Offline Zosimo

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Bocchini fai da te
« on: December 24, 2020, 01:06:42 PM »
Visto che siamo in lockdàun, mi è venuta un'idea bislacca.
Potevo chiederlo a Masaniello in privato, ma almeno ne possiamo beneficiare tutti.
Avendo un suocero che per anni ha lavorato con diversi tipi di macchine di precisione
ecc ecc e avendo nel garage 2000 attrezzi. Io preciso che ho la manualità di una scimmia quindi mi farei aiutare da lui. Se volessi
prendere uno dei tanti bocchini che ho nel secchio per modificarli, cosa potrei fare?
Non voglio fare quello che co 'na trapanata risparmia 300 euro di monette, ma qualcosa con poca spesa
e un po' di  resa giusto per provare la differenza tra vari fori , resistenza insomma queste cose qua.
O è meglio lasciar perdere? la domanda è rivolta al maestrone nazionale, ma se qualcuno già si è cimentato
sarei curioso di sapere cosa avete fatto.
Grazie e buona vigilia.
Tromba: Quella che capita
Bocchino: Almonzinni Revolution

Se non sai cos'è, allora stai slottando, amico mio.
Su questo forum, gli armonici sono talmente vicini  che tra un po' trombano.
L'anima del cambiar tromba ogni 2 giorni è sempre stato il desiderio e non il bisogno.  Bocchini per le note acute in realtà esistono, ma funzionano solo con gli acutisti

Online fcoltrane

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Re: Bocchini fai da te
« Reply #1 on: December 24, 2020, 01:19:36 PM »
io mi sono cimentato prima con i bocchini per sax  e poi con alcuni per flicorno e tromba
(i due cinesi che avevo flicorno e tromba ).
prima partiamo dal risultato : una cagata pazzesca in tutte le ipotesi.
però alcuni principi validi li ho compresi.
se ti piace il fai da te l'ideale è adottare il metodo progressivo.
cosa significhi progressivo te lo spiego con un esempio .
ipotizziamo che la tua modifica sia del foro che devi trasformare da 100 a 150 .
parti con 101 prova  a suonare con la modifica  la e poi procedi 102  ecc..

ci sarà un momento in cui crederai di aver svoltato ipotizziamo a 123 ma dirai tra te te e vabbe se 123 è andata bene 124 andrà meglio ed invece da li in poi non puoi più tornare indietro ed il bocchino lo puoi utilizzare come fermacarte. ;D

Offline Zosimo

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Re: Bocchini fai da te
« Reply #2 on: December 24, 2020, 01:48:07 PM »
Ottimo, come immaginavo. Aspettiamo il responsabile della resonaz penso qualcosa l'avrà imparata.

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Offline Mar

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Re: Bocchini fai da te
« Reply #3 on: December 24, 2020, 01:53:19 PM »
Credo che Tony abbia già detto la sua in svariate occasioni. La variazione di un parametro richiede modifiche a tutta una serie di altri parametri... è tutto un gioco di delicati equilibri.
Puoi cmq provare, per divertimento, e se i risultati dovessero piacerti puoi tranquillamente ammettere a te stesso che non ne capisci molto, e quindi smettere di spendere soldi in prodotti realizzati professionalmente perché se non ne capisci la differenza non ha senso.
Io, come già detto in un altro post, ho acquistato un monette Silver 4 pranizzato, anche se il venditore non mi aveva fatto cenno del suo intervento artigianale.
Mi è piaciuto parecchio  l'ho usato per un po' con grande soddisfazione (e questo la dice lunga sulla mia competenza).
Quando sono tornato a suonare sul monette b3s3 resonance ne ho potuto apprezzare la delicatezza, l'omogeneità e la pasta del suono, cose che avevo quasi dimenticato, preso com'ero dal suono "rozzo" del bocchino pranizzato.
Ora ogni tanto lo provo, perché proprio per un mio gusto personale ho un debole per il suono "maleducato", ma nonostante questo non riesco più ad apprezzarlo.
Qualcuno poi potrà anche sostenere che gli interventi artigianali possono essere fatti bene o meno bene, e che non ci sia niente di male nel personalizzare un prodotto concepito per la massa e quindi con caratteristiche "generiche". Io non sono tra questi. Io credo che tante volte ci si illude e ci si convince di aver apportato delle migliorie, e quanto più uno è convinto tanto più sarà difficile che cambi idea, anche di fronte all'evidenza.
Poi l'importante alla fine è suonare e sentirsi bene con lo strumento, e ritengo che qualcuno per sentirsi bene sia disposto anche ad ovviare (col mestiere) a bocchini modificati artigianalmente, soprattutto se fatti da sé stessi. Sai che soddisfazione per chi ha un grande ego poter dire "suono con un bocchino che ho modificato io"?
Credo sia impagabile.

Offline Zosimo

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Re: Bocchini fai da te
« Reply #4 on: December 24, 2020, 02:10:53 PM »
Voglio resonizzare i miei Zinni. Intanto oggi andrò a provare quello in legno secondo me, mi piacerà.

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Offline anrapa

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Re: Bocchini fai da te
« Reply #5 on: December 24, 2020, 03:13:46 PM »
Mar, non posso che concordare: le cose fatte in casa hanno quel sapore di unico, perché fatte col sudore della fronte.
Il risultato è, inequivocabilmente, correlato con il fato: se i centesimi di millimetro fanno una differenza più che percepibile da un musicista appena appena allenato e se le modifiche fatte a mano sono, altrettanto inequivocabilmente, questione di decimi, ne consegue che avere anche solo l'ardire di sostenere di poter agire con cognizione di causa è pura fantasia.
E non a caso Mar si è trovato con un magnifico Monette rovinato irrimediabilmente.
Ancora più imbarazzante sostenere che qualcosa di fatto a mano possa essere più preciso di qualcosa di fatto con macchinari a controllo numerico, lì si scade nel delirio.

Chiaro è che il lavoro è lavoro e un'ora di lavoro equivale a sudore ma l'equazione fra "ho lavorato a mano" e "ho prodotto qualcosa meglio di un prodotto fatto con macchinari con tolleranze millesimali o centesimali" è qualcosa di insensato.
Fatevelo dire da chi ci è passato e che ha a che fare con i migliori costruttori al mondo: nessuno dei produttori di bocchini sosterrebbe mai una cosa del genere, è così naive da far tenerezza.

Come ho più volte raccontato in passato, io ho saltato a piè pari quella fase perché non posso pensare di iniziare una fase di sperimentazione (che dovrebbe precedere di molti mesi, se non anni, la messa in produzione di qualsiasi oggetto) se non mi posso permettere il lusso della ripetibilità.
Voglio intendere: come posso sperare di "modificare una modifica" se non sono neanche in grado di sapere se quello che ho fatto corrisponde a quello che avrei voluto fare?
In casa ho una macchina per scansionare (una CMM) che costa quanto un appartamento, e prima di comprarla andavo da una ditta che fa questo di lavoro pagando qualche migliaio di euro per poter analizzare la ripetibilità dei miei prodotti e per fare reverse engineering dei prodotti altrui, per cercare di carpirne i segreti.

Insomma, giocare con un bocchino vecchio va benissimo, anche con 10 o 100, ma la probabilità di ottenere qualcosa di buono è bassa, forse bassissima. La probabilità di fare due volte bingo, beh, è più o meno la stessa di curarsi da un omeopata.
Le probabilità di ottenere un risultato decente andando da chi si professa esperto della modifica a mano è come andarsi a suicidare da uno stregone stile Wanna Marchi.

Detto questo, sono disponibile a darvi qualche dritta se volete sperimentare qualcosa ma, per cortesia, almeno 2 o 300 euro per un micro tornio usato dovete spenderli, astenersi hobbisty con la carta fedeltà del LIDL.
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Offline toro

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Re: Bocchini fai da te
« Reply #6 on: December 24, 2020, 04:28:01 PM »
Zo',io non voglio dare consigli perche' sei un ragazzo posato  :D e non ne hai bisogno:pero' i bocchini lasciali fare a chi e' capace e lo fa di mestiere....ti vedo meglio se ti cimenti nella pasta all'amatriciana  ;D
 
non puoi comprare la felicita',ma se compri una bici e una tromba, sei gia' a buon punto.....

Offline toro

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Re: Bocchini fai da te
« Reply #7 on: December 24, 2020, 04:54:24 PM »
Zo',tornando seri,quello che dice Tony:

Quote
Insomma, giocare con un bocchino vecchio va benissimo, anche con 10 o 100, ma la probabilità di ottenere qualcosa di buono è bassa, forse bassissima. La probabilità di fare due volte bingo, beh, è più o meno la stessa di curarsi da un omeopata.
Le probabilità di ottenere un risultato decente andando da chi si professa esperto della modifica a mano è come andarsi a suicidare da uno stregone stile Wanna March
.
mi pare azzeccato e molto chiaro.Tempo fa mi cimentai nel ricostruire pezzi di una bicicletta(mia altra grande passione) solitamente fatti al tornio, perche' un "santone "del fai da te a mano della bici mi aveva confuso il cervello con riti satanici sulle pedivelle e le corone delle bici ;D
Morale ,ho cacciato la bici nel bidone.......ci vuole preparazione in queste cose,a meno che non ci giochi e non ti aspetti risultati.
non puoi comprare la felicita',ma se compri una bici e una tromba, sei gia' a buon punto.....

Offline matrombasi

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Re: Bocchini fai da te
« Reply #8 on: December 24, 2020, 05:02:28 PM »
Umh secondo me fai bene Zosimo,
abbiamo bisogno di un pranificio anche nella zona lazio!
 ;D

Offline anrapa

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Re: Bocchini fai da te
« Reply #9 on: December 24, 2020, 05:19:29 PM »
Concordo anche con Toro (e con Fcoltrane, per il suo discorso sull'andare a piccoli passi nelle modifiche).
Parlando con tanti nomi ormai mitici dell'ambiente (Americani ed Europei) vien fuori sempre lo stesso discorso: "sono 40 anni che li produco e ancora non ho la certezza di aver capito come funziona".
Ora, potrebbe anche essere che sono persone tarde, potrebbe essere che hanno sbagliato lavoro nella vita, ma vivono di quello e sono i nomi che tutti conoscono, tutti apprezzano e tutti comprano, questo secondo me qualcosa significa.
Loro ne hanno fatti a tonnellate di esperimenti, molti più di quanto una persona tende ad immaginare.
Hanno lavorato con i più apprezzati strumentisti e musicisti al mondo.
Hanno visto la transizione dal manuale (quello serio, fra poco vi spiego) ed il CNC.
Eppure continuano a cercare di affinare il prodotto consci che c'è sempre da imparare e che i gusti e le necessità dei musicisti sono imprevedibili.
Io cerco di seguire questa strada, mantengo una mente aperta, pronta a tornare sui propri passi, curiosa e non "talebana".

Sul concetto del lavoro manuale: bisogna distinguere fra "operato da un essere umano" e "fatto con le manine sul pezzo".
Una cosa è avere attrezzi fatti da macchinari iper precisi, un'altra è armeggiare col trapano, col cucchiaio, con lo scalpello.
Mi spiego meglio, perché sembra abbastanza evidente, leggendo certe cose in rete, che la differenza non sia colta adeguatamente.

Prendo ad esempio Greg Black e Bob Reeves, due fra i più famosi artigiani che lavorano "a mano": i "blanks", gli sbozzi, dei bocchini vengono comunque prodotti con macchinari a controllo numerico, perché non ha nessun senso impazzire per cercare di ricreare il cono giusto della penna o per rifare l'esterno di un bocchino, magari con un disegno arzigogolato.
L'interno delle penne viene alesato con degli attrezzi che certamente non li troverete mai in ferramenta, ma neanche in un'attrezzeria. Anzi, vi sfido a trovare una ditta che vi faccia UN alesatore a disegno ad un prezzo ragionevole (sotto i 500 euro?). Non vi rispondono neanche al telefono perché siete una perdita di tempo.
E poi vorrei sapere che disegno gli date, senza aver fatto degli esperimenti precedentemente, senza aver scansionato il risultato dei propri esperimenti.

Ecco, senza un alesatore con una vostra forma cosa userete? Uno di quelli "uno a venti"?
E secondo voi che risultato otterrete, considerando che la penna vale almeno il 90% di suono, intonazione e risposta di un bocchino?
E quanto lo spingete dentro alla penna? A sentimento? Fate una tazza col pennarello sull'alesatore? I decimi partono che è un piacere e così anche la ripetibilità.

Tornando Greg Black e Bob Reeves: per fare bordo e tazza si avvalgono di altrettanti alesatori che hanno la forma che vogliono ottenere. Questi vengono spinti dentro al bocchino come un alesatore per le penne.
Solo alla fine, eventualmente, apportano degli aggiustamenti a mano (con uno scalpellino), e qui, certamente, l'esperienza e la manualità sono importanti.
Ma l'impianto generale del bocchino è il loro, frutto di tanti esperimenti, tanti alesatori, tanti soldi, ma soprattutto tanti tentativi su una base ripetibile.

Ha ragione Toro, finisci per buttare la bici nel bidone, che ti hanno fatto.
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Offline Zosimo

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Re: Bocchini fai da te
« Reply #10 on: December 24, 2020, 05:46:27 PM »
Come non detto torno a comprarmi gli zinni al mercatino delle pulci.

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Offline tizioecaio

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Re: Bocchini fai da te
« Reply #11 on: December 24, 2020, 06:51:34 PM »
Visto che siamo in lockdàun, mi è venuta un'idea bislacca.
Potevo chiederlo a Masaniello in privato, ma almeno ne possiamo beneficiare tutti.
Avendo un suocero che per anni ha lavorato con diversi tipi di macchine di precisione
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Non voglio fare quello che co 'na trapanata risparmia 300 euro di monette, ma qualcosa con poca spesa
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O è meglio lasciar perdere? la domanda è rivolta al maestrone nazionale, ma se qualcuno già si è cimentato
sarei curioso di sapere cosa avete fatto.
Grazie e buona vigilia.
Perche' tanto odio....e' Natale (seppur di cacca... :o) e siamo tutti piu' buoni....
Lassa sta'...
Tromba Bach 43 ml silver.
Tromba Taylor Chicago Xlite 46 Silver
Bocchino Shilke symphony 3M
Flicorno Getzen 895 eterna laccato with trigger
Bocchino Frate Precision 9 MM
Sordina yamaha SB7-9 per tromba e sshh mute (dopo lunga e penosa malattia) per flicorno.
Le cover band mi mettono tristezza...specialmente quelle di artisti in attivita'....e' un po' come trombare con l'uccello di un altro...

Offline Zosimo

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Re: Bocchini fai da te
« Reply #12 on: December 24, 2020, 06:57:17 PM »
Hai ragione so quelle idee mattutine che poi passano.

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Re: Bocchini fai da te
« Reply #13 on: December 29, 2020, 08:50:17 PM »
Non lo farò mai , però per curiosità, magari ad altri può essere utile. Comprato un tornio diciamo da gioco poi cosa bisognerebbe studiare ?   tu all'inizio, se non ricordo male facevi solo bocchini , come hai pensato di fare qualcosa di diverso dai soliti Bach e non volendo copiare monette? Non so se mi spiego . hai fatto qualche corso serale per il tornio? Come li studiavi i bocchini ? Non credo che la sera al posto di you porn stavi su YouTube :)

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Re: Bocchini fai da te
« Reply #14 on: December 29, 2020, 09:20:27 PM »
Visto che non ti è passata,allora ti spingo a provarci....se una cosa ti prende così va tentata,sempre...
Noi hai un amico tornitore che ti spiega i primi rudimenti?qui al nord ce ne sono a tonnellate di tornitori,possibile che non hai conoscenze in zona?quando mi era venuta la fissa ,un amico mi disse di comprare un tornietto da banco possibilmente usato da tornitori di vecchio stampo ,ma in buono stato,perché quelli nuovi su i vari siti online non valgono un caxxo.
Poi ti guardi qualche video in rete e provi.....i primi lavori saranno orrendi,poi se ci prendi passione magari 1 su 1000 ce  la fai :)
Per la cronaca i miei primi lavori sono stati orrendi,i secondi un po’ più orrendi,i terzi non riconoscevi neanche più se era un bocchino o qualcosa di altro.Ho venduto il tornietto,ho comprato due ruote nuove per la bici ,e mi sentivo un uomo felice.
Però ho fiducia in te......buttati ;)
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