Author Topic: Allen Vizzutti Costruire la fluidità nel nostro modo di suonare la tromba  (Read 20880 times)

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Offline fcoltrane

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La mia esperienza con gli strumenti a fiato è basata su l’articolazione e lo studio della emissione. Per riuscire a velocizzare le dita gli esercizi che mi sono stati davvero utili hanno riguardato l’emissione. Quando hai il controllo della emissione che ti consente di gestire 2 o 4 ottave poi le dita si muovono di conseguenza. Nel sax c’è sempre stato l equivoco che con le dita e le posizioni si possano controllare i suoni . Con la tromba molto meno . Il principio è valido per tutti gli strumenti a fiato il suono e la scelta delle note di controlla con l’emissione e non con le dita . Se sei leggero con l’emissione sei leggero con le dita il contrario purtroppo non c’è.

Offline dirtysound

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Ciao fcoltrane , ben ritrovato  :D  !
Credo che ci sia della ragione in ognuna delle tante osservazioni che sono state poste, ..da ognuno di noi...
Mi ritrovo in parte con quello che scrivi così come anche nelle osservazioni poste da iMaurizio.

C'è sicuramente ed ovviamente  anche una risposta articolare individuale , propria di ogni  individuo, .. potrebbe anche esserci un problema di destrezza relativamente all'impostazione del modo in cui si premono i pistoni....

Ad es. se premo i pistoni con le dita quasi orizzontali, poco arcuate,  ( un po' come si suona il sax ) tendo ad essere più veloce con le dita ( anulare compreso ), e di questo ne ho riscontro anche con il test della mano a tartaruga (in questo caso è una tartaruga dal carapace un po' basso ! ... :D ).
Se io ho invece una impostazione delle dita della mano, nel premere i pistoni, un po' più pianistica (come se tenessi una mela sotto il palmo della mano ) (ed anche in questo caso fate la prova della mano a tartaruga, (con un  carapace  po' più alto   :D ), la destrezza delle dita viene limitata dall'elevazione dell'anulare che non è pari a quella dell'indice e del medio,.... ti senti/(vi)  proprio limitato, quasi impedito nell'eseguire in rapidità i movimenti dei fraseggi veloci ...

Provate entrambe le situazioni con il test della mano a tartaruga e ditemi voi, se è vero o  meno ... e con tutta la buona volontà , anche avendo un buon controllo dell'emissione (...e sulla quale, in buona parte, concordo e condivido il tuo pensiero ) , non c'era proprio verso, con l'impostazione della mano pianistica, di riuscire  a migliorare la destrezza, con i soli esercizi sulla tromba, in tempi brevi, velocemente ,  ( e  che, intendiamoci bene, facevano e fanno il loro dovere , ma con un miglioramento progressivo che trovo/trovavo molto più lento,  rispetto a quelli ottenuti sul pianoforte (ed in tempi ragionevolmente brevi )..
Poi, non so' questa è la mia esperienza, ognuno percorre la sua strada,...
Rimaniamo in ascolto, però, a sentire le vostre ragioni ed i vostri punti di vista  : :D...
( Vi ritrovate ?...  Con chi vi ritrovate ? )  :D  ;)
Bb Conn 38B ; Bb Scodwell standard con  trimmer kit Harrelson - Taylor ; mouthpiece Bruno Tilz Spetial 11F e 10 , Bach 11C , Monette BL2S3 stc1

Offline iMaurizio

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Direi che alla fine quello che conta è il risultato.
Qualsiasi esercizio che aiuti a sciogliere e velocizzare le articolazioni della mano male non fa e predispone quell'arto ad un attività più specifica.

Del resto tra i metodi più importanti come Clarke, Arban, Colin, Vizzutti etc ci sono interi capitoli quando non interi libri dedicati agli esercizi e studi di tecnica che fanno lavorare le dita in tutte le combinazioni possibili e a tutte le velocità. Se studiati in modo progressivo sono in grado di sbloccare e fluidificare qualsiasi articolazione, con il vantaggio di far sviluppare contemporaneamente la parte meno visibile e meno ortopedica di una rapida successione di note sullo strumento. Parte che però come accennava anche fcoltrane è quella predominante.