E' un caso che queste due tonalità siano date per favorite ?
No non è un caso, ma le ragioni sono a mio avviso diverse, più terra terra e molto meno
scientifiche.
Non parlo del blues, non parlo del jazz, ma parlo della musica del mondo,
storicamente le tonalità sono state scelte per andare incontro alle famiglie di strumenti che avrebbero suonato quelle musiche, per fare in modo che ogni strumento si trovasse a suonare un brano con al massimo 1/2/3 accidenti in chiave. Quali sono i vantaggi del far suonare uno strumento (nella sua trasposizione) nella tonalità di Fa, Sol, Do, Re, Sib e relative minori ?
- la musica è più facile da leggere
- la diteggiatura in genere è più semplice
- gli strumenti (soprattutto a fiato) sono più intonati o più equilibrati
- l'intuibilità dei nomi delle note e degli intervalli è maggiore, e questo migliora la performance sia leggendo che improvvisando
Partiamo dalle sinfonie di musica classica in poi e vedremo che le tonalità sono più o meno quelle 10/12 e quelle vengono usate in tutti i generi musicali. Ovviamente ci sono eccezioni, ma si chiamano eccezioni per quello.
Se uno compone un brano per un ensemble di chitarre, con basso e altri strumenti a corda, allora possiamo trovare che so... la tonalità di Mi maggiore, di Fa# minore, ma la ratio è sempre la stessa.
Se poi di quella composizione venisse fatto un adattamento per un gruppo di fiati per esempio, di sicuro la tonalità verrebbe spostata di mezzo tono sopra o sotto, o da tutta altra parte.
Se guardiamo al tema di Tenor Madness di Rollins, come blues è in Do per il sax tenore, e come tema è addirittura in un estensione un po' bassa per il tenore, come fiati in quell'estensione verrebbe suonata solo dal tenore, dal baritono, dal trombone.
Tromba, sax soprano e clarinetto lo leggerebbero nello stesso modo del tenore, di fatto facendolo suonare un ottava sopra, che è anche più incisivo per certi versi. Anche il sax alto lo suonerebbe in Sol ma nell'ottava alta.
Se Rollins avesse scelto la tonalità Sol, per il tenore il tema sarebbe venuto anche più incisivo perché lo avrebbe suonato nella seconda ottava.
Per gli altri strumenti sarebbe stato un po' da scegliere, il soprano e clarinetto potevano anche continuare a suonarlo un ottava sopra, ma per la tromba sarebbe stato un po' più ostico suonarlo sopra. Anche l'alto a quel punto avrebbe dovuto suonarlo nella stessa ottava del tenore.
Tutto questo per riassumere il concetto che la scelta della tonalità, in generale nella musica, viene determinata al 9x% da ciò che è scritto, non da ciò che non è scritto. Per "scritto" ovviamente intendo un tema, un arrangiamento, una trascrizione, una riduzione, un adattamento, tutto ciò che prima verrà messo su pentagramma da qualcuno e poi letto da qualcun altro.
