Author Topic: Quantita'/velocita' dell'aria  (Read 45923 times)

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Offline DarioT

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Re: Quantita'/velocita' dell'aria
« Reply #30 on: February 18, 2010, 10:03:43 AM »
it's time to play some "D"

Cesco

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Re: Quantita'/velocita' dell'aria
« Reply #31 on: February 18, 2010, 10:07:19 AM »
Il proprio suono lo si trova tentando di imitare chi ti piace , avendo in testa già qualcosa e cercando di avvicinarsi a quell'idea ,  risuonando gli assoli sopra le registrazioni dei grandi , non concentrandoci  per il 90% su esercizi per armonici e la flessibilità.

Su questo concordo in pieno.
Parlo in ambito jazzistico (perché nel mondo classico non mi sono mai addentrato), ovviamente.
Non che non servano gli esercizi, ma sono dell'idea che ad un certo punto sia necessario concentrarsi su altro (ed in buona parte, lasciarli anche stare).
Ho imparato di più stando sotto a 4 battute di Miles che in mesi di Arban e flessibilità.
Ovviamente sto parlando di ciò per cui è funzionalizzato lo strumento PER ME.
Non sono mai stato così "scentrato" musicalmente come nel periodo in cui mi ero messo sotto con la pura tecnica trombettistica. Suonavo VERAMENTE malissimo. Nel senso che facevo degli armonici da paura, ma poi, quando dovevo fraseggiare su uno standard, facevo veramente pietà...
Ora, se lo scopo di suonare la tromba è fare gli armonici con facilità, non discuto, ma se è SUONARE (e, ribadisco, parlo in ambito jazzistico), sono altre, per me, le PRIORITA' su cui concentarsi.
Concordo con Amarone, quindi, in linea di principio, anche se, effettivamente, bisogna acquisire, prima di potersi esprimere, una "tecnica" che ti consenta di mettere in pratica i concetti musicali che hai in testa.

Esempio personale: io, quando suonavo la chitarra, avevo un vocabolario ed un fraseggio ... importanti (e lo dico da ascoltatore, visto che da poco ho trovato un nastro in cui è registrata una prova... da paura!  8)... Ebbene, presa la tromba, il mio vocabolario è sceso a livelli minimi. Anche se, avendo in mente un suono preciso, da subito sono stato in grado di dire qualcosa, jazzisticamente, con la tromba in bocca.

Quindi la verità sta nel mezzo: tecnica sufficiente a potersi esprimere a parte, tutto il resto è ARIA e MUSICALITA' (non lingua, denti, compressione, ecc.)!!!! 


Offline cariu

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Re: Quantita'/velocita' dell'aria
« Reply #32 on: February 18, 2010, 11:29:51 AM »
secondo me stiamo mischiando tanti argomenti:

1- se voglio parlare di musica, espressione, ecc apro un 3d in cui ne posso parlare con gli altri interessati, non me ne lamento in un 3d tecnico.

2- per fare uscire i suoni devo usare una tecnica, quale che sia non mi interessa, ma devo usarla. Adam rapa, tofanelli, Farkas, Steven - costello, hanno analizzato e spiegato nel dettaglio quali sono i meccanismi fisici per fare uscire il risultato, sono dei matti?

3- ad un allievo che è alla prima lezione di tromba cosa gli dici: immagina quello che vuoi suonare e vedrai che esce? o gli dici che per suonare bisogna soffiare nella tromba e fare vibrare le labbra?

4- il discorso di farsi guidare dalla testa è successivo all'aver imparato la tecnica: cioè: non mi esce il do acuto, lo penso ci provo e no mi esce, ci riprovo e non mi esce, ci riprovo ancora e non mi esce. conseguenza? non l'ho pensato abbastanza?
o magari non mi esce perchè c'è qualcosa di fisico che me lo impedisce e che devo correggere?

5- esercitarsi serve a memorizzare un certo comportamento che poi diventerà automatico.
per attaccare un do acuto devo esercitarmi sulle cose da fare per farlo uscire, solo una volta che è diventato un automatismo mi basta pensare al do acuto per farlo uscire, questo perchè prima ho imparato a farlo uscire esercitandomi.

6- quando si impara a scrivere si scrivono per decinde di volte le singole lettere, fino a che non si è imparato a scriverle. Dopo che ho imparato quando scrivo penso a quello che devo scrivere, non a fare la T così, la R così, la O, così ...(cosa sto'scrivendo?)

3- fare uscire i suoni e controllarli non vuol dire necessariamente suonare bene, se non si ha gusto e musicalità il risultato sarà sempre deludente. Fare uscire i suoni e controllarli è comunque la base di tutto.

5- quando si suona poi bisogna aver in testa e pensare a quello che devo suonare (come ho detto è una delle facce del mondo "tromba", non l'unico): al suono, al carattere, all'intenzione che voglio trasmettere. All'aria e alla muscolatura e alle altre cose ci penso se devo correggere/imparare mentre studio, poi quando suono devo pensare alla musica (e non all'aria, alle labbra, al diaframma ecc ecc)
Fabio "Cariù"

Cesco

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Re: Quantita'/velocita' dell'aria
« Reply #33 on: February 18, 2010, 11:48:13 AM »

Non che non servano gli esercizi, ma sono dell'idea che ad un certo punto sia necessario concentrarsi su altro (ed in buona parte, lasciarli anche stare).

Concordo con Amarone, quindi, in linea di principio, anche se, effettivamente, bisogna acquisire, prima di potersi esprimere, una "tecnica" che ti consenta di mettere in pratica i concetti musicali che hai in testa.

Quindi la verità sta nel mezzo: tecnica sufficiente a potersi esprimere a parte, tutto il resto è ARIA e MUSICALITA' (non lingua, denti, compressione, ecc.)!!!!

Non contesto una virgola di quello che scrivi, Cariù, ed effettivamente non è lontano da ciò che anch'io ho scritto (vedi il grassetto).
Amarone probabilmente voleva estendere il 3d ad altri IMPORTANTI fattori artistico-musicali che sono parte integrante del suonare la tromba (aspetti FISICI a parte).
Non credo si debba crocifiggerlo perché ha postato questa urgenza in questo thread e non in un altro...  ;)


Offline ataru

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Re: Quantita'/velocita' dell'aria
« Reply #34 on: February 18, 2010, 11:57:55 AM »
Non contesto una virgola di quello che scrivi, Cariù, ed effettivamente non è lontano da ciò che anch'io ho scritto (vedi il grassetto).
Amarone probabilmente voleva estendere il 3d ad altri IMPORTANTI fattori artistico-musicali che sono parte integrante del suonare la tromba (aspetti FISICI a parte).
Non credo si debba crocifiggerlo perché ha postato questa urgenza in questo thread e non in un altro...  ;)

E poi ad un nuovo arrivato mica si possono segare le gambe così al primo intervento ! Dai è una questione di cortesia  :)

Offline cariu

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Re: Quantita'/velocita' dell'aria
« Reply #35 on: February 18, 2010, 12:06:42 PM »
sono convinto che ognuno di noi " risolti i problemi tecnici"

ciao stefano, concordo con te su tutto, ma è questo il punto: come li risolvo i problemi tecnici? il suono che ho in testa è l'obiettivo a cui devo tendere e devo averlo in testa, ma non è il mezzo (o almeno non l'unico) per risolvere i problemi tecnici.
Fabio "Cariù"

Offline lucap

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Re: Quantita'/velocita' dell'aria
« Reply #36 on: February 18, 2010, 12:28:03 PM »
Comunque non è che si contesti ad Amarone la scarsa importanza del bel suono. Anche curando i meccanismi fisici e la pura tecnica non si dovrebbe tollerare nessun suono che non sia almeno gradevole. Anzi il corretto uso del proprio corpo è in funzione del suono, naturalmente!
Poi come dice cariù stiamo mescolando tanti ingredienti. Quello che è successo a Cesco con gli esercizi di tecnica è successo pure a me un sacco di volte, ma dipende dal fatto che in questi casi per farli uscire trascuro il suono e la pulizia e secondo me non c'entra con l'analisi dei meccanismi fisici.
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Offline ataru

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Re: Quantita'/velocita' dell'aria
« Reply #37 on: February 18, 2010, 12:36:51 PM »
Allora mettiamola così ci vuole una giusta misura , Fabrizio Bosso nel dvd di Jazz Istruzioni per l'uso (quello della collana dell'espresso , non quello che trovate in libreria dvd n3 credo) dice chiaramente che con un'oretta al giorno di esercizi fatti bene si può allenare la muscolatura a dovere.


Il resto del tempo si deve passare a fare musica ! (vale per noi trombaroli amatorali , lui a saluzzo si faceva 10 ore in un giorno e poi stava fermo 3-4 giorni col labbro distrutto)

Cesco

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Re: Quantita'/velocita' dell'aria
« Reply #38 on: February 18, 2010, 12:46:22 PM »
Allora mettiamola così ci vuole una giusta misura , Fabrizio Bosso nel dvd di Jazz Istruzioni per l'uso (quello della collana dell'espresso , non quello che trovate in libreria dvd n3 credo) dice chiaramente che con un'oretta al giorno di esercizi fatti bene si può allenare la muscolatura a dovere.
Il resto del tempo si deve passare a fare musica !

Beato tu che ce l'hai "il resto del tempo"... se passo un'oretta a fare gli armonici e lo staccato, ho finito "l'ora d'aria"! ;D

Quello che intendevo io è che, dopo un certo livello, fa meglio pensare ad altre cose che alla tecnica PURA. E poi, stando sotto ad un assolo di Miles o improvvisando su una base, gli staccati, i legati, la flessibilità, ecc. li fai lo stesso, ma applichi il tutto MUSICALMENTE.

Anche Bobby Shew in un suo master (che si trova su iTunes nei podcast Yamaha) dice che fare una nota lunga fine a se stessa non ha senso... meglio applicarla all'improvvisazione.... Scelgo un brano e decido che il solo sarà imperniato su note lunghe e salti di ottava (oltre che a tutto quello che riguarda un'impro libera e melodicamente focalizzata) .... e vai che gli esercizi (note lunghe e flessibilità) sono applicati immediatamente alla musica...

Parlo per i jazzisti, ovviamente...  ;D

Offline Zosimo

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Re: Quantita'/velocita' dell'aria
« Reply #39 on: February 18, 2010, 12:57:41 PM »
Su questo sono in sintonia. Meglio studiare un pezzo a 40 di metronomo che fare note lunghe o altro.
Tromba: Quella che capita
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Se non sai cos'è, allora stai slottando, amico mio.
Su questo forum, gli armonici sono talmente vicini  che tra un po' trombano.
L'anima del cambiar tromba ogni 2 giorni è sempre stato il desiderio e non il bisogno.  Bocchini per le note acute in realtà esistono, ma funzionano solo con gli acutisti

Offline lucap

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Re: Quantita'/velocita' dell'aria
« Reply #40 on: February 18, 2010, 12:58:50 PM »
Scelgo un brano e decido che il solo sarà imperniato su note lunghe e salti di ottava (oltre che a tutto quello che riguarda un'impro libera e melodicamente focalizzata) .... e vai che gli esercizi (note lunghe e flessibilità) sono applicati immediatamente alla musica...

Parlo per i jazzisti, ovviamente...  ;D

Questa è un'idea che trovo ottima.
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Offline anrapa

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Re: Quantita'/velocita' dell'aria
« Reply #41 on: February 18, 2010, 01:44:48 PM »
Si, tutto bello, però questo è un thread scritto allo scopo di avere chiarimenti tecnici.
Allora perchè non parlare anche di Jazz, di audizioni, del lavoro che scarseggia sempre di più e magari di politica?
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Cesco

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Re: Quantita'/velocita' dell'aria
« Reply #42 on: February 18, 2010, 01:54:46 PM »
Si, tutto bello, però questo è un thread scritto allo scopo di avere chiarimenti tecnici.
Allora perchè non parlare anche di Jazz, di audizioni, del lavoro che scarseggia sempre di più e magari di politica?

Propongo di crocifiggere Amarone in sala mensa perché ha inserito un post non del tutto pertinente nel presente 3d....  smil


P.S.: però, 'sto Amarone, ha scatenato un vespaio e di ciò gliene dobbiamo dare merito...  ;)

Offline ataru

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Re: Quantita'/velocita' dell'aria
« Reply #43 on: February 18, 2010, 01:57:36 PM »
Grande Amarone , entrata in grande stile .

E Tony ti ha pure fatto i complimenti per il forum daje !

Offline anrapa

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Re: Quantita'/velocita' dell'aria
« Reply #44 on: February 18, 2010, 02:33:30 PM »
Ma infatti l'ho ringraziato!
Non mi è piaciuto solo che sia entrato così duramente in un thread che non c'entrava nulla. E poi farla troppo semplice è...... troppo semplice! Io fatico a credere a quelli che dicono che basta soffiare, poi però non trovo il conforto di una registrazione che dimostri. Stessa cosa su Adam Rapa: non c'è nessuno di quelli che c'è andato che sostenga che "basta usare la lingua", ci sono piuttosto una schiera di persone che hanno ancora dubbi e quelli che invece si trovano bene promettono di postare delle registrazioni. QUESTO mi sembra un approccio più produttivo, mi sbaglio?

Già che ci sono ri-posto la mia registrazione dell'altro ieri, fatta un po' a cavolo, che mostra quale sia la facilità che provo nel suonare certe cose. Sarebbe utile sentire la registrazione di qualcun altro che suona una variazione del carnevale di Venezia l'ottava sopra con la tromba in Sib per farmi sentire il tipo di suono, controllo ed intonazione ottenibile "soffiando" e "facendo musica".

http://dl.dropbox.com/u/372611/prova2335.mp3

Non prendete male questa mia richiesta, vorrei veramente sentire il tipo di suono, la facilità e tutto il resto ottenibile con i vari mezzi (scuole, approcci, trombe, bocchini etc etc).
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