Buongiorno, vorrei far presente, qualora non se ne fosse a conoscenza, che purtroppo la legge riconosce delle responsabilità anche a chi in buona fede, può pensare di non averne per attività svolte da terzi. Ad es. Prendiamo il caso di dover eseguire dei lavori nella nostra abitazione e di chiamare una ditta per eseguire questi lavori, ed immaginiamo che durante l'esecuzione di questi lavori un operaio subisca un infortunio. Ci fu spiegato, in un corso sulla sicurezza, che esiste una responsabilità del proprietario/committente del lavoro per non essersi accertato della bontà della ditta (iscrizione a camera di commercio della ditta incaricata dell'esecuzione dei lavori, nell'aver svolto una doverosa vigilanza sui luoghi e sulle modalità di esecuzione dei lavori e quant'altro. Responsabilità che in buona fede, si pensa semplicemente che siano delegate alla ditta nominata per l'affidamento e l'esecuzione dei lavori. Responsabilità che, in caso di un infortunio, vanno accertate e possono riguardare varie figure, oltre quella possibile dell'operaio stesso , del direttore dei lavori, della ditta esecutrice dei lavori e/o di quella in subappalto. La responsabilità ovviamente in sede giudiziaria avrà differenti pesi diversi a seconda dello svolgimento della dinamica dell'infortunio, ma ci fu fatto notare che esiste una responsabilità anche del proprietario che per quanto deleghi ha una sua propria responsabilità.
Questo principio si applica in svariati casi, pensiamo al commercialista che ci sbaglia una dichiarazione dei redditi e ci arrivi, in seguito, una cartella esattoriale di richiesta di contestazione per il risarcimento del dovuto + mora. La legge ci dice e ci impone che noi, in prima persona siamo intanto tenuti al pagamento del dovuto , salvo poi rivalerci sul nostro commercialista. Si potrebbe pensare ad es, anche a chi effettua le manutenzioni delle caldaie, che quando vengono effettuate al termine delle stesse ci viene richiesto e si pagano c.a. 20 euro di bollino verde aggiuntivo, che il manutentore dovrà poi versare alle apposite casse comunali. Anche qui , se il manutentore non le verserà e se le tratterrà, e noi non avremo provveduto a richiedergli, successivamente, l'invio degli estremi del versamento nelle casse comunali, e ,malauguratamente il comune si accorgesse, con un controllo, che non sono state pagate/versate, lo stesso ci contesterà il mancato versamento, e noi saremo tenuti a rimborsare il comune pagando il dovuto + la mora , salvo, in seguito, rivalerci sul manutentore.
Tutto sto' pippotto per dire che esistono delle responsabilità che non sempre "sono così visibili". Se uno affitta una casa e nella casa poi si svolgono attività "accertate" , dagli organi giudiziari , diciamo poco chiare, di rilevanza giudiziaria, il proprietario potrebbe essere chiamato a rispondere "in concorso" dei fatti contestati...
....Vigilate... dunque... e aprite gli occhi...