Author Topic: Postura e tecnica Alexander  (Read 6702 times)

0 Members and 1 Guest are viewing this topic.

Offline tizioecaio

  • Solista
  • *****
  • Posts: 1545
  • Reputazione dell'utente: +12/-0
Re:Postura e tecnica Alexander
« Reply #15 on: May 11, 2015, 03:32:21 PM »
Riesumo questa discussione perché mi è capitata un'altra di quelle epifanie che ogni tanto ti riportano all'importanza delle cose più semplici e basilari.

Per motivi vari ultimamente ho studiato in maniera piuttosto irregolare, ma quando lo facevo i risultati erano buoni, ma alle prove mi sentivo piuttosto inchiodato, e non capivo perché. Ieri quando sono andato a trovare Tony insieme a Giuffredi avevo la stessa sensazione, mi mancava qualcosa, faticavo a fare cose che so essere ampiamente nelle mie corde.

Oggi ho studiato ancora e mi ci sono messo di buzzo buono, e che cosa ti scopro? Che mi si era incasinata la postura! La tendenza a suonare un po' troppo con la testa disallineata mi fa perdere la bellezza di DUE toni di estensione, e mi rende più faticoso tutto il resto. Fatta mente locale, prestata più attenzione e pam! Tutto a posto!

Non c'è niente da fare, quando qualcosa non funziona, le prime cose da andare a verificare sono la respirazione e la postura. Nella maggior parte dei casi le grane sono lì... Ma soprattutto la postura, la cui importanza è molto sottovalutata.
D'accordo, e' aspetto non secondario e purtroppo spesso sottovalutato.
Pero' non ne farei una fissazione...senno' diventa peggio.. doh
In sostanza anche dal vide basta suonare in posizione ben eretta, naturale, testa sufficientemente diritta ...insomma niente stranezze e niente personalismi..tutto qua.
Cosi' mi pare di aver capito..
Tromba Bach 43 ml silver.
Tromba Taylor Chicago Xlite 46 Silver
Bocchino Shilke symphony 3M e Horn Trader 3c-24
Flicorno Getzen 895 eterna laccato with trigger
Bocchino Warburton 8FL
Sordina yamaha SB7-9 per tromba e sshh mute (dopo lunga e penosa malattia) per flicorno.
Le cover band mi mettono tristezza...specialmente quelle di artisti in attivita'....e' un po' come trombare con l'uccello di un altro...

Offline Norman

  • Moderatore Globale
  • Acutista
  • *****
  • Posts: 3591
  • Reputazione dell'utente: +87/-0
  • Gender: Male
    • Lozza Gang Band
Re:Postura e tecnica Alexander
« Reply #16 on: May 12, 2015, 12:06:51 AM »
Certo, niente deve essere estremizzato, né diventare una fissazione. Quello che intendo è che molto spesso quando c'è un problema i trombettisti pensano per prima cosa all'impostazione, con annessi e connessi, mentre invece, nel tempo mi sono convinto che la maggior parte dei problemi dei trombettisti dilettanti sono dovuti ad errori marchiani nel fare le cose più "banali", come la respirazione e la postura. Tu giustamente dici "basta stare diritti", ma non è per niente scontato che uno lo faccia suonando, quando la stragrande maggioranza delle persone ha una postura scorretta anche quando sta semplicemente in piedi a fare niente!
Taylor X-Lite - AR Resonance MC 40/8 Monette B6S1 Prana 17/84 B4LS S1 Prana 21/81
"Non suonare come un trombettista, suona come un cantante!" A. Giuffredi

Lozza Gang Band

Lozza Gang Band su Facebook

Offline Ale Vinci

  • Seconda Tromba
  • ***
  • Posts: 385
  • Reputazione dell'utente: +13/-0
  • Gender: Male
Re:Postura e tecnica Alexander
« Reply #17 on: May 12, 2015, 01:29:10 AM »
Straquoto il concetto di Normann anche se a volte fa rabbia vedere alcuni talentuosi trombettisti suonare mentre si piegano in 4...
Tromba Taylor Chicago II Standard laccata, Tromba in Sib "smontabile" Di Grigoli, Tromba in Sib smontata (ex Bach 37 Stellina), Tromba in Do Di Grigoli 2P06, Flicorno Soprano Bach Aristocrat, Trombino Scherzer 8112, Pocket trumpet Alysee

Offline tizioecaio

  • Solista
  • *****
  • Posts: 1545
  • Reputazione dell'utente: +12/-0
Re:Postura e tecnica Alexander
« Reply #18 on: May 12, 2015, 07:41:12 AM »
Straquoto il concetto di Normann anche se a volte fa rabbia vedere alcuni talentuosi trombettisti suonare mentre si piegano in 4...
..e se vogliamo neanche sono un bell'esempio..(non che lo debbano essere..beninteso, poi sta ai maestri spiegare come stanno le cose agli allievi) un neofita li guarda e crede che in fin dei conti si possa suonare bene in qualunque maniera...se lo fanno loro... sudd
Tromba Bach 43 ml silver.
Tromba Taylor Chicago Xlite 46 Silver
Bocchino Shilke symphony 3M e Horn Trader 3c-24
Flicorno Getzen 895 eterna laccato with trigger
Bocchino Warburton 8FL
Sordina yamaha SB7-9 per tromba e sshh mute (dopo lunga e penosa malattia) per flicorno.
Le cover band mi mettono tristezza...specialmente quelle di artisti in attivita'....e' un po' come trombare con l'uccello di un altro...

Offline fabiodb

  • Solista
  • *****
  • Posts: 1441
  • Reputazione dell'utente: +46/-0
  • Gender: Male
Re:Postura e tecnica Alexander
« Reply #19 on: May 12, 2015, 09:22:48 AM »
sembrerà assurdo, ma oltre alla postura è l'atteggiamento che condiziona  l'emissione e il feeling con lo strumento, sapere cosa stai facendo sempre, è indispensabile, e allora anche accavallare le gambe può essere segno che non sei lì con la testa, alle volte vedo e sento amici che suonano "svagati" e gli unici a non accorgersene sono loro! ...io continuo a prendermi delle gran bacchettate dal mio maestro proprio per quello (ma non accavallo le gambe  nonconvintirrid

Offline Ale Vinci

  • Seconda Tromba
  • ***
  • Posts: 385
  • Reputazione dell'utente: +13/-0
  • Gender: Male
Re:Postura e tecnica Alexander
« Reply #20 on: May 12, 2015, 02:51:53 PM »
Beh l'accavallamento delle gambe è più tipicamente femminile e quanto di più sbagliato si possa fare.
A volte a me capita di stare rannicchiato su una sedia o peggio sul divano e suonare così giusto per tenermi in allenamento.............subito dopo mi accorgo che non serve a nulla e se invece si deve fare un pò di esercizio meglio se fatto benissimo. Postura sempre dritta, corretta respirazione, idee chiare ed essere sempre sul pezzo........
Tromba Taylor Chicago II Standard laccata, Tromba in Sib "smontabile" Di Grigoli, Tromba in Sib smontata (ex Bach 37 Stellina), Tromba in Do Di Grigoli 2P06, Flicorno Soprano Bach Aristocrat, Trombino Scherzer 8112, Pocket trumpet Alysee

Offline Carlo

  • Seconda Tromba
  • ***
  • Posts: 470
  • Reputazione dell'utente: +5/-0
Re:Postura e tecnica Alexander
« Reply #21 on: May 14, 2015, 06:26:42 PM »
Quando Suono con la S maiuscola, cioè faccio gli esercizi, eseguo dei pezzi, sono del tutto d'accordo con quanto avete detto sulla postura e sulla concentrazione.
Poi a volte suonicchio, nel senso che mentre guardo una partita alla televisione, sbragato sulla poltrona, mi capita di prendere la tromba (tappata con una gran sordina) e cerco di riprodurre dei motivi a orecchio.
Non è un vero suonare, è una cosa diversa. E' per esercitarmi a trovare le note ad orecchio, e non dovrebbe danneggiare l'impostazione.

Un famoso ebreo raccontava questa storiella: "rabbino, quando leggo la Bibbia, posso fumare?" e il rabbino: "assolutamente no, sacrilegio!". Qualche giorno dopo: "rabbino, quando fumo posso leggere la Bibbia?". E il rabbino: "certo, certo, fa sempre bene leggere la Bibbia in ogni occasione!".

Offline DarioT

  • Acutista
  • ******
  • Posts: 3939
  • Reputazione dell'utente: +47/-1
Re:Postura e tecnica Alexander
« Reply #22 on: May 15, 2015, 01:54:54 PM »
mi sento di consigliarlo....ovviamente per tutte le situazioni "sedute", non solo per suonare
it's time to play some "D"

Offline Michtrumpet89

  • Terza Tromba
  • **
  • Posts: 94
  • Reputazione dell'utente: +2/-0
Re:Postura e tecnica Alexander
« Reply #23 on: November 11, 2015, 03:59:13 PM »
A Vicenza c'è una Professoressa di Pianoforte che a livello nazionale e anche all'estero tiene corsi non solo sul metodo Alexander, ma in generale di rilassamento, di consapevolezza corporea, tutti finalizzati a un riequilibrio e un efficienza maggiore. Oltre che a una consapevolezza di cosa fa il nostro corpo mentre suona. Ma conosce molto bene il metodo Alexander e ci ha raccontato la storia di questo metodo e dopo ci ha fatto fare qualche esercizio. Noti musicisti professionisti, anche del Teatro la scala di Milano vanno da lei. Oltre che.. sono dei corsi che danno dei benefici visibili alla salute, correzioni posturali, di cattive abitudini, respirazione, individuazione di problemi legati a delle tensioni muscolari che si accumulano giorno dopo giorno. Scapole bloccate ed etc etc. Si chiama Righini. Io avendo fatto il primo anno di triennio a Vicenza, ho potuto frequentare in maniera gratuita, compresa nell'offerta formativa. Esperienza fantastica, assolutamente. E partecipano tutti gli strumenti/musicisti. Ed i risultati una volta lavorato su quella parte del corpo sono immediati, subito su un cambiamento del suono e dell'energia del musicista, che ha nell'approccio sullo strumento. Mi è stato possibile vedere/ascoltare pianisti allievi già eccezionali, che con due, tre cose, che lei gli ha detto, dopo 10 minuti buttavano giù i muri.